Autore: Paolo Bonetti

Educare alla libertà responsabile

di Paolo Bonetti

Avvolto in una nube di dotte citazioni, Dario Berti ha cortesemente polemizzato con me a proposito della mia contrarietà alla legalizzazione delle droghe con probabile relativa nascita di un altro carrozzone statal-burocratico. Cominciamo con Mill e con la questione di non arrecare danno agli altri. So benissimo che non è possibile fissare in modo dogmatico […]

Bioetica liberale e testamento biologico

di Paolo Bonetti

Quattro senatori a vita di vario orientamento culturale e politico (la biologa Elena Cattaneo, l’economista Mario Monti, l’architetto Renzo Piano e il fisico Carlo Rubbia) hanno firmato un documento con cui sollecitano l’approvazione in Senato della legge sul testamento biologico già approvata cinque mesi fa dalla Camera. Si tratta di una legge che presenta certamente […]

Razze e culture

di Paolo Bonetti

Alcuni genetisti italiani hanno chiesto che la parola razza venga tolta dall’art. 3 della Costituzione dove si dice che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Abbiamo tutti – essi affermano – il […]

Il bagnino e la libertà

di Paolo Bonetti

Dunque, al povero bagnino di Chioggia che aveva tappezzato la sua spiaggia con le foto e le frasi di Mussolini è stata tolta letteralmente l’acqua sotto i piedi, vale a dire la società titolare della concessione non gliela rinnovata, nonostante la procura di Venezia avesse chiesto l’archiviazione per l’ipotesi di reato di apologia del fascismo. […]

Nazismo, populismo e veltronismo

di Paolo Bonetti

Nella valanga di dichiarazioni che si è abbattuta su di noi dopo il voto tedesco, la più interessante, a leggerla con attenzione, è quella di uno dei leader della AFD, Alexander Gauland, dopo un’affermazione elettorale largamente prevista, almeno da coloro che guardano in faccia la realtà della nuova Europa, senza coloriture ideologiche o sentimentali. Gauland […]