Categoria: Costume e società

Il problema non è Fontana, ma se la Lombardia si rappresenti in lui

di Corrado Ocone

La Lombardia non è una regione qualsiasi. È, a livello simbolico e anche e soprattutto nella realtà, il motore economico dell’Italia, il suo avamposto sulla frontiera della modernità. Così come Milano è da sempre considerata la “capitale morale” del paese. Chi è candidato a occupare il posto di governatore di quella regione dovrebbe perciò stare […]

Postumano? Umano troppo umano

di Corrado Ocone

Da qualche tempo uno dei nuovi e più interessanti argomenti del dibattito filosofico, direi soprattutto di quello specialistico, concerne il tema del “postumano”. Si tratta ovviamente di una tematica ampia che include, in maniera più o meno controversa, una galassia di correnti di pensiero, idee, autori, di diversa qualità scientifica e spessore teoretico. Fare un […]

La prostituzione? Ecco perché legalizzarla

di Dario Berti

Gli argomenti a favore della legalizzazione della prostituzione sono in parte simili a quelli a favore della legalizzazione delle droghe: non c’è motivo di impedire uno scambio di natura economica (in questo caso tra sesso e denaro), se questo scambio avviene tra adulti consenzienti. La legalizzazione consente inoltre di far emergere dall’ombra una parte molto […]

L’illusione del biotestamento

di Giancristiano Desiderio

Il biotestamento ha generato attese e speranze che andranno incontro alle loro delusioni. Comprendo le motivazioni che vi sono alla base della “dichiarazione anticipata di trattamento” ma so che la legge non risolverà il problema che per natura è senza soluzione. Non mi riferisco agli ostacoli e agli intoppi burocratici, legislativi e sanitari che sorgeranno […]

Il veleno che intossica la scuola? Lo statalismo

di Giancristiano Desiderio

La maggioranza di coloro che discorrono di scuola non sa cosa sia la scuola. Non perché se ne parli per sentito dire – oddio, accade anche questo, in Italia tutto si fa a orecchio – e non perché se ne parli senza esperienza. Anzi, intellettuali, insegnanti, giornalisti, dirigenti, politici, sindacalisti, genitori sciorinano dati, statistiche, pedagogie, […]

La mancata interiorizzazione dell’ethos democratico in Italia

di Dino Cofrancesco

In un articolo molto spiritoso, Massimo sconforto, pubblicato venerdì 24 novembre u.s., Il Foglio ricorda che il Corriere della Sera in un anno ha riservato ben quattro interviste a Massimo D’Alema («ma c’è ancora un mesetto di tempo per il conteggio definitivo»).« Il principale quotidiano italiano che spesso critica giustamente la politica per essere lontana […]

Educare alla libertà responsabile

di Paolo Bonetti

Avvolto in una nube di dotte citazioni, Dario Berti ha cortesemente polemizzato con me a proposito della mia contrarietà alla legalizzazione delle droghe con probabile relativa nascita di un altro carrozzone statal-burocratico. Cominciamo con Mill e con la questione di non arrecare danno agli altri. So benissimo che non è possibile fissare in modo dogmatico […]

I neotribunali sovranazionali dei media

di Laura Zambelli Del Rocino

La sospensione di House of Cards è anche il tramonto dello Stato di diritto. Altro che superpoteri della magistratura forcaiola, oggi abbiamo i neotribunali sovranazionali dei media alimentati dall’opinione pubblica del pensiero unico. La morale dominante si fa legge senza nemmeno transitare per l’odioso Stato etico e la sentenza passa in giudicato con processo super […]

Si arriverà al menu di Stato?

di Laura Zambelli Del Rocino

Si arriverà al menu di Stato? Imporre modelli alimentari parrebbe da fiction orwelliana se non avessimo una ventina di proposte di legge sul tema. A Torino le famiglie insorsero contro l’obbligo di refezione scolastica reclamando il “diritto al panino”, cioè di essere esentati dai costi mensa e infilare nella cartella del figlio il pranzo da […]

Giuro.. da domani smetto! Idee e divergenze sulla liberalizzazione delle droghe

di Francesca Marino

“Domani smetto!” È questa la frase ridondante che spessissimo ascoltiamo o diciamo quando siamo consapevoli di abusare di qualcosa che di norma sappiamo faccia male. Ma questa è una controindicazione interna e propria dell’essere umano, costantemente in contrasto con sé stesso, i suoi desideri e le sue esigenze. Ho sempre creduto profondamente nella capacità auto-educativa […]