Il libero mercato è sostenibile? Coase e Mises risponderebbero di sì

Poco prima che il covid-19 monopolizzasse le reti di comunicazione, una buona parte dell’attenzione mediatica era concentrata verso le manifestazioni per l’ambiente, i “Friday’sForFuture” diventati famosi dalla notorietà della fondatrice del movimento, la svedese Greta Thunberg.

Un mantra di queste proteste è la critica al capitalismo, bollato come “modello economico non sostenibile”.
Sebbene queste manifestazioni all’apparenza fresche e giovanili nascondano la solita melassa marxista, progressista e anti-capitalista, resta aperta una questione di fondo: il libero mercato può correggere le esternalità negative e utilizzare in modo efficiente le risorse naturali? Ipotizziamo il seguente scenario: Luca e Carlo, Luca è proprietario di una fabbrica che scarica rifiuti in un lago di proprietà pubblica e Carlo è un pescatore del lago…

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