<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giuseppe Vignera, Autore presso Einaudi Blog</title>
	<atom:link href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/</link>
	<description>Il blog della Fondazione Luigi Einaudi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Apr 2021 20:09:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2019/06/cropped-logo-tondo-cerchio-bianco-32x32.png</url>
	<title>Giuseppe Vignera, Autore presso Einaudi Blog</title>
	<link>https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ci hanno negato la giustizia</title>
		<link>https://www.einaudiblog.it/ci-hanno-negato-la-giustizia/</link>
					<comments>https://www.einaudiblog.it/ci-hanno-negato-la-giustizia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Vignera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 20:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[brigate rosse]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe vignera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.einaudiblog.it/?p=2769</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ieri sono stati arrestati in Francia 7 terroristi italiani dell’area della sinistra, colpevoli di fatti di sangue compiuti in Italia, nei tragici “anni di piombo”. Scappati in Francia, sul finire degli anni ottanta, quando i vari movimenti terroristici italiani erano stati sgominati dalle massicce retate delle forze dell’ordine. In Francia avevano trovato l’accoglienza del presidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/ci-hanno-negato-la-giustizia/">Ci hanno negato la giustizia</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sono stati arrestati in Francia 7 terroristi italiani dell’area della sinistra, colpevoli di fatti di sangue compiuti in Italia, nei tragici “anni di piombo”.</p>
<p>Scappati in Francia, sul finire degli anni ottanta, quando i vari movimenti terroristici italiani erano stati sgominati dalle massicce retate delle forze dell’ordine.</p>
<p>In Francia avevano trovato l’accoglienza del presidente Mitterand che ha permesso consciamente a persone, colpevoli di efferati omicidi, di continuare a vivere liberamente la loro gioventù, dimentico del sangue che avevano fatto scorrere.</p>
<p>Sono passati più di trentanni da quel momento storico così tragico e difficile per il nostro paese, ed in tutto questo tempo non si è riuscito nell’intento di compiere l’opera di giustizia nei confronti delle vittime e dei loro parenti.</p>
<p>Si è negata alla giustizia italiana di portare nelle patrie galere dei criminali, condannati in contumacia, a pene pesantissime tra cui anche l’ergastolo.</p>
<p>Ed allora mi domando:</p>
<p>possibile che in tutti questi anni non siamo riusciti a far valere il diritto, negando alla giustizia di punire i colpevoli?</p>
<p>La Francia non è certamente il paese europeo rifugio dei criminali, anche lì sono in vigore i trattati internazionali di estradizione, ed allora perché hanno atteso fino ad oggi, per dare corso alla giustizia?</p>
<p>Mi viene il sospetto che allora probabilmente “qualcuno” nel nostro paese non ha fatto il proprio dovere fino in fondo per reclamare il diritto alla giustizia.</p>
<p>I modi ed i tempi si sarebbero sicuramente trovati per piegare la Francia a compiere il suo dovere legale.</p>
<p>Il terrorismo aveva, prima di aver alzato troppo il tiro, con il rapimento Moro, connivenze e coperture forti nel mondo del PCI e soprattutto nei partitini dell’estrema sinistra.</p>
<p>Ricordiamo inoltre che la tecnica dello stragismo, del colpire a casaccio uomini di poco conto nel regime fascista, fu utilizzata quasi esclusivamente dal PCI, durante la Resistenza, per fiaccare il morale della Repubblica Sociale Italiana.<br />
Molti comunisti rimasero sicuramente delusi, alla fine della guerra, dopo che Palmiro Togliatti, con la svolta di Salerno del 1944, ripudiò la via della rivoluzione proletaria, entrando nel governo di unità nazionale.<br />
La rivoluzione proletaria per cui molti comunisti avevano guerreggiato nelle brigate garibaldine o come gap era per loro rimasto solo un sogno.</p>
<p>Quel folle sogno rivoluzionario che dal 1969 al 1988 ha insanguinato le nostre strade ed ha fatto perdere la vita a 370 persone, nella maggior parte dei casi uomini delle forze dell’ordine, ha molto di simile con il gappismo resistenziale.</p>
<p>Si è parlato tanto in quegli anni di “cattivi maestri” ed oggi sono più che mai convinto che andavano cercati tra i delusi della mancata rivoluzione proletaria del 1945.</p>
<p>Un organizzazione militare come quella delle “Brigate Rosse” o di “Prima Linea” aveva bisogno di ingenti risorse economiche per sostenersi.<br />
Sono sicuro che le rapine non potessero permettere tale finanziamento, oltre all’enorme rischio, in termini di vite umane che comportavano.<br />
Per cui è facilmente intuibile che ingenti fondi monetari provenissero da chi appoggiava la lotta armata, permettendone il mantenimento logistico.</p>
<p>Lo stesso dicasi per la latitanza di circa duecento terroristi fuoriusciti in Francia che forse ad un certo punto e per un periodo piuttosto lungo era meglio non far più rientrare in Italia, per le troppe verità scomode che si portavano dietro.</p>
<p>La domanda però che rimane forte è: perché adesso, perché in questo momento?</p>
<p>Che cosa è cambiato in Francia ed in Italia che ha permesso lo sblocco di questa situazione di giustizia negata?</p>
<p>Forse tra qualche decennio gli storici potranno dare una risposta a questa domanda.</p>
<p>Nel frattempo rimane una profonda amarezza per questi arresti di vecchi terroristi che non soddisfa nessuno.<br />
Come dice bene il figlio del commissario Calabresi, Mario Calabresi: «Come mia madre e i miei fratelli, non riesco a provare alcuna soddisfazione. L’idea che un uomo anziano e molto malato vada in galera non è di alcun risarcimento per noi».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giuseppe Vignera" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/giuseppe-vignera-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giuseppe Vignera</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Nato a Genova il 3-1-1961, dopo la laurea in Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio di Genova e il Master in gestione aziendale a tempo pieno presso Enfapi Sogea (scuola manageriale Confindustria) ha conseguito la seconda laurea in Filosofia. Dal 1997 quadro in Fca group ora Stellantis, con mansioni sia in campo marketing ma soprattutto nell&#8217;area commerciale. Attualmente zone manager per Liguria e Piemonte della rete assistenziale FCA. Da un anno Iscritto nelle fila del PLI con l’incarico di responsabile della comunicazione nazionale del partito. Scrive regolarmente su L’Opinione e sul giornale di partito Rivoluzione Liberale.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://filosofiaattiva.wordpress.com" target="_self" >filosofiaattiva.wordpress.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/ci-hanno-negato-la-giustizia/">Ci hanno negato la giustizia</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.einaudiblog.it/ci-hanno-negato-la-giustizia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quousque tandem abutere, Speranza, patientia nostra?</title>
		<link>https://www.einaudiblog.it/quousque-tandem-abutere-speranza-patientia-nostra/</link>
					<comments>https://www.einaudiblog.it/quousque-tandem-abutere-speranza-patientia-nostra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Vignera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 20:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe vignera]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[roberto speranza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.einaudiblog.it/?p=2766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi si è celebrato in Senato il “processo farsa” al ministro della sanità Speranza. Con la compagine di destra, compromessa con il governo, era chiaramente impossibile un voto diverso, da quello che, ha respinto le tre mozioni di sfiducia, volute da Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni. Salvini intascati i 30 denari del tradimento, rappresentati dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/quousque-tandem-abutere-speranza-patientia-nostra/">Quousque tandem abutere, Speranza, patientia nostra?</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi si è celebrato in Senato il “processo farsa” al ministro della sanità Speranza.</p>
<p>Con la compagine di destra, compromessa con il governo, era chiaramente impossibile un voto diverso, da quello che, ha respinto le tre mozioni di sfiducia, volute da Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni.</p>
<p>Salvini intascati i 30 denari del tradimento, rappresentati dalla promessa di spostamento alle 23 del coprifuoco e da qualche altro allentamento sulle misure restrittive anti Covid, si è allineato alla maggioranza.</p>
<p>Oggi addirittura sicuro di incassare il voto di fiducia, il ministro Speranza ha tuonato «In un grande Paese non si fa politica su una grande epidemia».</p>
<p>Ma questo non è assolutamente vero!</p>
<p>Un’epidemia ha nella politica il suo punto di riferimento, la scienza può, con i suoi studi ed i suoi dati, dare un suggerimento, ma chi decide che cosa fare o che cosa non fare, è la politica.</p>
<p>Questo infatti è il mestiere della politica, quello di decidere gli interessi della nazione.</p>
<p>Ecco perché reputo che il ministro Speranza è assolutamente uno dei responsabili politici del disastro in cui ha portato il nostro paese, naturalmente con la complicità del capo dell&#8217;ex-governo giallo rosso, Giuseppe Conte.</p>
<p>Un ministro che nella sua tronfia presunzione, invece di preoccuparsi dell’arrivo di una seconda ondata, scriveva il suo libro di come aveva sconfitto la pandemia.<br />
Solo questo fatto, così eclatante, sarebbe stato sufficiente per una persona, dotata di una briciola di onestà intellettuale, a prendere la decisione di dimettersi, per manifesta incapacità.</p>
<p>Il ministro Speranza sa perfettamente che gli oltre 120.000 morti a cui stiamo arrivando giorno dopo giorno, chiedono a gran voce giustizia, già qui in terra.</p>
<p>Perché non sono morti per disgrazia o per sfortuna, ma in buona misura anche e soprattutto a causa di una politica maldestra ed impreparata.</p>
<p>Mentre il ministro scriveva sul suo libro che attraverso la pandemia si poteva ricreare un’egemonia della sinistra, sul fronte si avvicinava la tempesta della seconda e poi della terza ondata.<br />
Una visione politicizzata frutto di anni di un bigotto senso del comunismo confuso con un impreparazione tecnica.</p>
<p>Un governo quello del ministro Speranza che non aveva un piano pandemico aggiornato e che ha lasciato morire operatori del settore sanitario scientemente, non dotandoli di procedure e di strumenti idonei di protezione personale.</p>
<p>Ma ora il ministro Speranza dice fieramente che il piano è stato aggiornato.</p>
<p>Certo, dopo lo scandalo sollevato dal programma televisivo &#8220;Non è l&#8217;arena&#8221;, sarebbe stato difficile non metterlo a posto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ministro oggi richiama all’unità di fronte al virus, perché nei mesi precedenti del governo Conte, la situazione era diversa, come mai allora non invocava l&#8217;unità e procedeva senza tenere in considerazione nessun suggerimento?<br />
No, non era diversa, ma oggi il ministro richiamava all’unità quel centrodestra che è caduto nella trappola tesa dalla sinistra e dal M5S.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ministro poi per difendersi riversa la colpa dei tagli alla sanità pubblica sui governi precedenti.</p>
<p>Ma ministro lei era già dentro in quei governi sicuramente colpevoli ma anche lei ha votato i tagli di cui oggi accusa altri, immemore, come il collega Toninelli, di quello che ha votato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora Salvini e FI chiedono una commissione d’inchiesta sul disastro nazionale della pandemia, sulla Caporetto della sanità, sulla somma di morti civili della seconda guerra mondiale eguagliata in un anno e qualche mese.</p>
<p>Mi auguro che si faccia e velocemente per portare alla luce la gestione inadatta e colpevole di una classe politica, da mandare velocemente a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pandemia non è una colpa del governo, ma la sua gestione politica sì.<br />
La politica doveva gestire la nazione per fronteggiarla, ma era impegnata a strombazzare ed a suonare pifferi per annebbiare la vista agli italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Peccato che Draghi non abbia saputo seguire l’esempio di un grande politico della romanità: Cicerone.</p>
<p>Egli inchiodò alle sue responsabilità il corrotto Catilina, di fronte al senato della repubblica romana.</p>
<p>Quanto mi sarebbe piaciuto sentire uscire dalla bocca di Draghi: «Quousque tandem abutere, Speranza, patientia nostra?».</p>
<p>Per chi non mastica il latino, tradotta letteralmente, significa «Fino a quando dunque, ministro Speranza, abuserai della nostra pazienza?».</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giuseppe Vignera" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/giuseppe-vignera-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giuseppe Vignera</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Nato a Genova il 3-1-1961, dopo la laurea in Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio di Genova e il Master in gestione aziendale a tempo pieno presso Enfapi Sogea (scuola manageriale Confindustria) ha conseguito la seconda laurea in Filosofia. Dal 1997 quadro in Fca group ora Stellantis, con mansioni sia in campo marketing ma soprattutto nell&#8217;area commerciale. Attualmente zone manager per Liguria e Piemonte della rete assistenziale FCA. Da un anno Iscritto nelle fila del PLI con l’incarico di responsabile della comunicazione nazionale del partito. Scrive regolarmente su L’Opinione e sul giornale di partito Rivoluzione Liberale.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://filosofiaattiva.wordpress.com" target="_self" >filosofiaattiva.wordpress.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/quousque-tandem-abutere-speranza-patientia-nostra/">Quousque tandem abutere, Speranza, patientia nostra?</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.einaudiblog.it/quousque-tandem-abutere-speranza-patientia-nostra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palermo: a pensar male si commette peccato ma&#8230;</title>
		<link>https://www.einaudiblog.it/palermo-a-pensar-male-si-commette-peccato-ma/</link>
					<comments>https://www.einaudiblog.it/palermo-a-pensar-male-si-commette-peccato-ma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Vignera]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2021 21:35:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe vignera]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.einaudiblog.it/?p=2755</guid>

					<description><![CDATA[<p>È giusto? No, non è giusto processare il ministro Salvini. Perché? &#160; ➢ La correità. Perché se fosse colpevole il ministro, sarebbe parimenti colpevole il presidente del Consiglio, in funzione dell’articolo 95 della Costituzione: “Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile.” Questo è un principio che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/palermo-a-pensar-male-si-commette-peccato-ma/">Palermo: a pensar male si commette peccato ma&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È giusto?</p>
<p>No, non è giusto processare il ministro Salvini.</p>
<p>Perché?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>➢ <strong>La correità</strong>.</p>
<p>Perché se fosse colpevole il ministro, sarebbe parimenti colpevole il presidente del Consiglio, in funzione dell’articolo 95 della Costituzione: “Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile.”</p>
<p>Questo è un principio che in realtà vale anche in ambiti civilistici.<br />
Non si può addurre, come giustificazione ad un reato, compiuto da un proprio collaboratore, il fatto di non essere stato a conoscenza dell’azione colpevole o dolosa di quello.<br />
Vi è una responsabilità di sorveglianza affidata a chi coordina l’attività di un gruppo di persone.</p>
<p>Quindi, se nel caso “Open Arms” vi fosse una responsabilità penale, così come ha giudicato il tribunale di Palermo, questa ricadrebbe anche sul capo dell’esecutivo che in quel momento era Giuseppe Conte.</p>
<p>Il quale ampiamente informato dei fatti che stavano accadendo sarebbe correo del ministro.<br />
A dimostrazione di questo vi è il programma di governo al paragrafo 13 che prevedeva un&#8217;azione decisa a contrastare l’immigrazione clandestina e la redistribuzione dei migranti a livello europeo.</p>
<p>In seconda battuta vi sarebbe un&#8217;azione poco convinta del presidente del consiglio nei confronti del proprio ministro.</p>
<p>Giuseppe Conte avrebbe potuto intervenire censurando e reprimendo l’azione, chiaramente in pieno contrasto con il programma governativo e con il modus operandi tenuto con il caso Gregoretti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>➢ <strong>Il sequestro di persona.</strong></p>
<p>La procura di Palermo, a differenza di quella di Catania per lo stesso comportamento tenuto da il governo ed il suo ministro, chiede il luogo a procedere in funzione dell’articolo 605 del CP sul sequestro di persona.</p>
<p>Ma si può parlare nel caso in questione di un sequestro di persona?</p>
<p>A mio parere assolutamente no, in quanto l’articolo in questione, recita nel suo incipit, che descrive il reato:  “Chiunque priva taluno della libertà personale….”<br />
Nessuno aveva infatti privato i clandestini a bordo della nave Open Arms della loro libertà personale, semmai si stava procedendo ad un fermo dello sbarco, in funzione del raggiungimento di un accordo con gli altri paesi membri dell’UE, al fine della ricollocazione degli stessi.</p>
<p>Il ministro Salvini stava in effetti operando nell’ambito del punto 13, del contratto di Governo Conte 1, che titola: IMMIGRAZIONE: RIMPATRI E STOP AL BUSINESS.</p>
<p>All’interno della voce si fa chiaramente riferimento a: “<em>Il rispetto del principio di equa ripartizione delle responsabilità sancito dal Trattato sul funzionamento dell’UE deve essere garantito attraverso il ricollocamento obbligatorio e automatico dei richiedenti asilo tra gli Stati membri dell&#8217;UE, in base a parametri oggettivi e quantificabili e con il reindirizzo delle domande di asilo verso altri Paesi.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>➢ <strong>Un processo politico.</strong></p>
<p>Da quello che ho evidenziato è chiaro che il processo messo in opera dalla procura di Palermo è un processo di natura politica, voluto fortemente da un “sistema Palamara”, volto all’eliminazione dei nemici politici scomodi.</p>
<p>Una vendetta portata con il voto in aula da nemici ed ex alleati.</p>
<p>Ma ciò rappresenta il vulnus di una crisi del nostro sistema costituzionale.</p>
<p>L’intervento della magistratura a sanzionare l’azione dell’esecutivo, non quindi un atto illegale di un componente del governo a fini privatistici (ad esempio una tangente intascata nell’ambito del proprio esercizio governativo), è un colpo al principio democratico liberale della separazione dei poteri.</p>
<p>Una magistratura che si arroga il diritto di indagare sull’azione politica del governo o di uno dei suoi membri è un attentato alla democrazia.</p>
<p>Nel programma del governo Conte 1 vi era al capitolo 12. GIUSTIZIA RAPIDA ED EFFICIENTE, il passo iniziale fondamentale forse per capire tutta questa vicenda.</p>
<p>Ecco il testo:</p>
<p><strong>“<em>Area Magistratura e tribunali</em></strong></p>
<p><em>Il Consiglio Superiore della Magistratura deve operare in maniera quanto più indipendente da influenze politiche di potere interne o esterne.</em></p>
<p><em>Sarà pertanto opportuno operare una revisione del sistema di elezione, sia per quanto attiene i componenti laici che quelli togati, tale da </em><em>rimuovere le attuali logiche spartitorie e correntizie in seno all’organo</em></p>
<p><em>di autogoverno della magistratura.</em></p>
<p><em>A tutela dell’indipendenza e dell’imparzialità del potere autonomo della magistratura, la funzione giudiziaria e quella parlamentare debbono</em></p>
<p><em>rimanere separate tra loro. Il magistrato che vorrà intraprendere una</em></p>
<p><em>carriera politica deve essere consapevole del fatto che, una volta eletto, non potrà tornare a vestire la toga.</em>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non vorrei che il “sistema Palamara”, di cui è permeata ancora adesso la magistratura, si sia sentito fortemente minacciato da questa voce del programma ed abbia messo in cantiere un’azione dimostrativa, atta a fronteggiare l’allora governo giallo-verde e che con i tempi lunghi della giustizia ora percuote l’attuale esecutivo, come un colpo di maglio alla sua permanenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Forse non è così ed il mio è solo un cattivo pensiero, ma come diceva Andreotti: “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina.”</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giuseppe Vignera" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/giuseppe-vignera-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giuseppe Vignera</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Nato a Genova il 3-1-1961, dopo la laurea in Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio di Genova e il Master in gestione aziendale a tempo pieno presso Enfapi Sogea (scuola manageriale Confindustria) ha conseguito la seconda laurea in Filosofia. Dal 1997 quadro in Fca group ora Stellantis, con mansioni sia in campo marketing ma soprattutto nell&#8217;area commerciale. Attualmente zone manager per Liguria e Piemonte della rete assistenziale FCA. Da un anno Iscritto nelle fila del PLI con l’incarico di responsabile della comunicazione nazionale del partito. Scrive regolarmente su L’Opinione e sul giornale di partito Rivoluzione Liberale.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://filosofiaattiva.wordpress.com" target="_self" >filosofiaattiva.wordpress.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/palermo-a-pensar-male-si-commette-peccato-ma/">Palermo: a pensar male si commette peccato ma&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.einaudiblog.it/palermo-a-pensar-male-si-commette-peccato-ma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una poltrona per Beppe</title>
		<link>https://www.einaudiblog.it/una-poltrona-per-beppe/</link>
					<comments>https://www.einaudiblog.it/una-poltrona-per-beppe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Vignera]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 13:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe vignera]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.einaudiblog.it/?p=2728</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avete presente la scena di “Una poltrona per due”, mitico film del 1983, sempre presente nel palinsesto natalizio, in cui i due fratelli ultramiliardari, Mortimer e Randolph Duke, scommettono un dollaro, su due teorie sociologiche circa l’essere un delinquente. Da un lato, uno dei due fratelli sostiene che il delinquere è frutto di una predisposizione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/una-poltrona-per-beppe/">Una poltrona per Beppe</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete presente la scena di “Una poltrona per due”, mitico film del 1983, sempre presente nel palinsesto natalizio, in cui i due fratelli ultramiliardari, <strong>Mortimer e Randolph Duke</strong>, scommettono un dollaro, su due teorie sociologiche circa l’essere un delinquente.</p>
<p>Da un lato, uno dei due fratelli sostiene che il delinquere è frutto di una predisposizione genetica mentre l’altro sostiene che è determinato dall’ambiente sociale in cui si cresce.</p>
<p>Il loro esperimento sociale porterà il ricco <strong>Louis Winthorpe III </strong>( Dan Aykroyd) a divenire un malfattore ed il piccolo delinquente<strong> Billie Ray Valentine</strong> ( Eddie Murphy) un piccolo lord.</p>
<p>Come finisce la storia, credo sia impossibile non la conosciate, se così fosse, non sarò certo io a rovinarvi la visione del film.</p>
<p>Bene io credo che <strong>Beppe Grillo</strong> abbia fatto lo stesso esperimento sociale, scommettendo con il gruppo dei suoi fidati amici genovesi.</p>
<p>Dopo essersi fatto offrire il caffè, è notorio infatti che il personaggio non tiri fuori mai il portafoglio, con la scusa di averlo lasciato a casa, avrà detto: «<em>Scommettiamo che riesco a creare un movimento di “<strong>abbelinati</strong>” (così si dice a Genova di persone non molto sveglie) e li trasformo in deputati e senatori della Repubblica?</em>»</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2729 alignnone" src="https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/Beppe-Grillo-300x199.png" alt="" width="300" height="199" srcset="https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/Beppe-Grillo-300x199.png 300w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/Beppe-Grillo.png 564w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Sicuramente gli amici li avranno avanzato mille obiezioni e l’impossibilità del progetto.</p>
<p>«<em>Scommettiamo un euro!</em>» avrà sicuramente azzardato il Beppe.</p>
<p>Naturalmente gli amici, con un sorriso malizioso, avranno accettato la scommessa.</p>
<p>Effettivamente il paese è pieno di “abbelinati”, in cerca di un “<strong>posto al sole</strong>” e così, in men che non si dica, Beppe Grillo ha vinto la scommessa, che ancora oggi si mangia le mani sull’importo della scommessa, maledicendo la sua taccagneria.</p>
<p>Il <strong>Movimento 5 Stelle</strong> è in effetti frutto di un esperimento sociale, si prende gente dal valore pari a zero, (per fare solo alcuni esempi: <strong>Laura Castelli</strong>, viceministro dell’Economia, gestiva un Caf; <strong>Sergio Battelli</strong>, presidente commissione Affari europei, terza media e dieci anni commesso in un negozio per animali; <strong>Paola Taverna</strong>, vicepresidente del Senato, tredici anni in un laboratorio di analisi cliniche; etc. etc.) li si motiva con una prospettiva di <strong>giacobinismo</strong> alla buona, li si fa lavorare come schiavi a far proseliti e quindi li si apre una nuova vita ed un nuovo tenore economico, con l’arrivo in Parlamento o al Senato.</p>
<p>Giunti al loro “posto al sole” hanno fatto prestissimo, come il &#8220;Billie Ray Valentine&#8221; del film, ad abituarsi al potere ed al nuovo ruolo sociale, trasformandosi da giacobini ai più realisti del re.</p>
<p>Per preservare il potere hanno fatto di tutto e di più, alleandosi e ri-alleandosi con i nemici storici, a destra e a sinistra.</p>
<p>Hanno smantellato il loro programma un pezzo alla volta, rinnegandolo e buttandolo alle ortiche.</p>
<p>E Beppe Grillo, da buon padrone della baracca, glielo ricorda bene, quando dice, rivolto alla platea degli eletti: «<em>Siete dei miracolati! E so quello che dico</em>».</p>
<p>Il problema è che, se agli amici di Beppe Grillo la scommessa è costata pochissimo, a noi italiani è costata davvero tantissimo e continua a costarci troppo.</p>
<p>Ora, a questo mostro senza capo ne coda, incapace di ribellarsi al proprio padre padrone, dimostrando così l’esattezza dell’affermazione di Grillo, si mette alla guida l’ex primo ministro <strong>Giuseppe Conte.</strong></p>
<p>Anche lui, altra scommessa da un euro, si prende un avvocatucolo di provincia, sconosciuto a tutti, e lo si fa diventare uno statista, cosa che non è riuscita e ci ha fatto perdere soldi e vite umane.</p>
<p>Da tutto questo si capisce, fin da adesso, che quello che rimarrà del M5S sarà solo quella banda di “miracolati” che, incapaci di trovare un’alternativa, offrirà i propri servigi al dittatore e scienziato sociale, Beppe Grillo.</p>
<p>Da qui al 2023 ne vedremo ancora delle “belle”, mi auguro solo che gli italiani che ancora in troppi credono in questa colossale bufala, si sveglino e facciano come gli eroi del film, mandando a casa, definitivamente, questo vecchio comico che non fa più ridere ed il suo tristissimo circo di fenomeni da baraccone.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2734" src="https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/una-poltrona-per-due-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/una-poltrona-per-due-300x150.jpg 300w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/una-poltrona-per-due-1024x512.jpg 1024w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/una-poltrona-per-due-768x384.jpg 768w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/una-poltrona-per-due-600x300.jpg 600w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/una-poltrona-per-due.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giuseppe Vignera" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/giuseppe-vignera-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giuseppe Vignera</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Nato a Genova il 3-1-1961, dopo la laurea in Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio di Genova e il Master in gestione aziendale a tempo pieno presso Enfapi Sogea (scuola manageriale Confindustria) ha conseguito la seconda laurea in Filosofia. Dal 1997 quadro in Fca group ora Stellantis, con mansioni sia in campo marketing ma soprattutto nell&#8217;area commerciale. Attualmente zone manager per Liguria e Piemonte della rete assistenziale FCA. Da un anno Iscritto nelle fila del PLI con l’incarico di responsabile della comunicazione nazionale del partito. Scrive regolarmente su L’Opinione e sul giornale di partito Rivoluzione Liberale.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://filosofiaattiva.wordpress.com" target="_self" >filosofiaattiva.wordpress.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/una-poltrona-per-beppe/">Una poltrona per Beppe</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.einaudiblog.it/una-poltrona-per-beppe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pandemia nascosta</title>
		<link>https://www.einaudiblog.it/la-pandemia-nascosta/</link>
					<comments>https://www.einaudiblog.it/la-pandemia-nascosta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Vignera]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 15:04:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe vignera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.einaudiblog.it/?p=2724</guid>

					<description><![CDATA[<p>I numeri della pandemia di Covid 19 sono davvero molto pesanti, la triste contabilità dei morti ci porta ad un numero che sta superando il numero di vittime civili del secondo conflitto mondiale. La speranza si ripone nei vaccini che sono stati messi in campo per contrastare la diffusione del morbo, con la speranza in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/la-pandemia-nascosta/">La pandemia nascosta</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I numeri della pandemia di Covid 19 sono davvero molto pesanti, la triste contabilità dei morti ci porta ad un numero che sta superando il numero di vittime civili del secondo conflitto mondiale.</p>
<p>La speranza si ripone nei vaccini che sono stati messi in campo per contrastare la diffusione del morbo, con la speranza in questo modo di poterne uscire fuori, se non definitivamente almeno in modo da poter ripartire con una vita più vicina alla normalità.</p>
<p>Ma accanto alla situazione epidemiologica che costantemente ci viene generosamente illustrata, ogni giorno che Dio comanda, in televisione e nei giornali, vi è una pandemia nascosta altrettanto grave e con effetti devastanti.</p>
<p>E’ la pandemia economica.</p>
<p>Un virus che sta uccidendo interi comparti dell’economia nazionale, a causa di provvedimenti governativi restrittivi, a volte addirittura illogici, e non si comprende neppure se davvero utili a fermare il contagio.</p>
<p>Una prima critica è quella che non si comprende come fa il virus a decidere di colpire solo alcune famiglie merceologiche e non altre, vedi la lettera inviata alla rubrica di Porro, dove un addetta di una merceria che deve chiudere, giustamente sottolinea il fatto che le librerie, le cartolerie o le ferramenta sono aperte.</p>
<p>Se il virus circola, circola dappertutto, come mai alcune attività sono aperte ed altre chiuse?</p>
<p>Il programma di ristori economici previsto prima dal governo Conte ed ora ampliato da Draghi è un buco nell’acqua, una goccia per chi muore di sete.<br />
Gli imprenditori hanno bisogno certo di avere dei ristori a fronte dell’imposizione forzata di chiusure alle loro attività, ma le aziende vivono con il fatturato, senza di questo la copertura dei costi fissi è impensabile.</p>
<p>Proprio questo è il motivo fondamentale per cui avremo la chiusura di centinaia di migliaia di partite IVA e con loro il licenziamento dei dipendenti.</p>
<p>Nel frattempo che il governo si avveda della situazione ed inizi a ragionare, in maniera differente, sui numeri reali della pandemia sanitaria ed economica, la fila alle porte della Caritas o di altre istituzioni si allunga di giorno in giorno.</p>
<p>Nel capitolo 12 dei Promessi Sposi si narra l’assalto ai forni della folla inferocita ed affamata, ora sicuramente non siamo a quel punto, ma fino a quando le persone potranno resistere senza lavorare?<br />
Fino a quando la pandemia economica che oggi tutti cercano di nascondere, non scoppierà con tutta la sua virulenza?</p>
<p>Prima che questo accada occorre che il governo Draghi metta in piedi, non elemosine, che non servono a nulla, ma un piano di ripresa del lavoro immediato, per permettere a chi ancora resiste di rimettere in moto i motori dell’economia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giuseppe Vignera" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/giuseppe-vignera-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giuseppe Vignera</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Nato a Genova il 3-1-1961, dopo la laurea in Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio di Genova e il Master in gestione aziendale a tempo pieno presso Enfapi Sogea (scuola manageriale Confindustria) ha conseguito la seconda laurea in Filosofia. Dal 1997 quadro in Fca group ora Stellantis, con mansioni sia in campo marketing ma soprattutto nell&#8217;area commerciale. Attualmente zone manager per Liguria e Piemonte della rete assistenziale FCA. Da un anno Iscritto nelle fila del PLI con l’incarico di responsabile della comunicazione nazionale del partito. Scrive regolarmente su L’Opinione e sul giornale di partito Rivoluzione Liberale.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://filosofiaattiva.wordpress.com" target="_self" >filosofiaattiva.wordpress.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/la-pandemia-nascosta/">La pandemia nascosta</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.einaudiblog.it/la-pandemia-nascosta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Loro sono nello spazio mentre l’Italia  affonda&#8230;</title>
		<link>https://www.einaudiblog.it/loro-sono-nello-spazio-mentre-litalia-affonda/</link>
					<comments>https://www.einaudiblog.it/loro-sono-nello-spazio-mentre-litalia-affonda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Vignera]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 11:29:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe vignera]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.einaudiblog.it/?p=2708</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre il M5S ed il PD continuano il loro viaggio interstellare, non si sa in quale galassia siano arrivati, ma di certo lontani dal nostro pianeta Terra, l’Italia affonda. Il M5S. Il M5S è impegnato a cercare di tenere incollati i resti di quel movimento giacobino, trasformatosi nei realisti più realisti del sovrano. Sarà comunque [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/loro-sono-nello-spazio-mentre-litalia-affonda/">Loro sono nello spazio mentre l’Italia  affonda&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre il M5S ed il PD continuano il loro viaggio interstellare, non si sa in quale galassia siano arrivati, ma di certo lontani dal nostro pianeta Terra, l’Italia affonda.</p>
<p><strong>Il M5S.</strong></p>
<p>Il M5S è impegnato a cercare di tenere incollati i resti di quel movimento giacobino, trasformatosi nei realisti più realisti del sovrano.</p>
<p>Sarà comunque difficile per Giuseppe Conte riuscire a rimettere in piedi quel movimento gravato oltre che dalla perdita di credibilità nazionale, dalla diaspora dei parlamentari e dalle norme interne auto-castranti anche dalle beghe economiche, legate alla piattaforma Rousseau di Davide Casaleggio.<br />
Tutto questo chiaramente è divenuto più importante che risolvere i problemi del paese e lo dimostra plasticamente Beppe Grillo che ora gira con la tuta da astronauta .</p>
<p><strong>Il PD di Letta.</strong></p>
<p>Lo stesso problema è presente anche nel PD che punta, con il nuovo segretario Letta tutto sui nuovi terreni vergini, dove raccogliere nuovi proseliti. Per Letta la soluzione ai problemi dell’Italia è dare il voto ai giovani dai 16 anni in su e ai migranti, con la riforma costituzionale sullo jus soli.</p>
<p>Incapaci di ricreare un dialogo, perché oramai non più riconosciuti dal vecchio elettorato, non si preoccupano di scendere sul territorio, per parlare ai disoccupati o a chi sta seriamente rischiando di perdere il posto.</p>
<p>Troppo impegnati a cercare di salvare l’insegna PD, volano nella loro navicella ad altezze siderali, troppo lontani per calarsi nel fango della vita quotidiana.</p>
<p><strong>L’Italia affonda.</strong></p>
<p>Ed il fango c’è e tanto, lo rivela il <strong>Rapporto Ipsos-Flair 2021</strong>, presentato mercoledì 17 marzo 2021 al <strong>Cnel</strong> dal presidente Tiziano Treu, Nando Pagnoncelli ed Enzo Risso, presidente e direttore scientifico <strong>Ipsos</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa indagine su un campione di 1000 persone, rappresentativo della popolazione italiana, afferma in estrema sintesi:</p>
<ol>
<li>Il ceto medio che si attestava intorno al 40% prima della pandemia è crollato al 27% di fine 2020</li>
<li>Aumento della tensione sociale che è salita al 73% e potrebbe esplodere da un momento all’altro</li>
<li>Paura e attesa sono i due sentimenti dominanti nell’opinione pubblica seguiti da delusione e tristezza, solo un 15% del campione ha espresso sentimenti positivi</li>
<li>“<em>Un paese in afasia di fiducia verso le élite. Gli italiani non hanno fiducia nelle proprie élite. Né in quelle politiche, né in quelle economiche ed imprenditoriali. Sono tutte avvertite come lontane, impermeabili agli interessi della gente e autistiche verso il bene comune.</em>”</li>
</ol>
<p>L’indagine molto interessante è scaricabile gratuitamente sul sito della società di ricerca <strong>Ipsos.</strong></p>
<p><strong>I Liberali.</strong></p>
<p>Il movimento liberale è un movimento che ha da sempre il suo punto di riferimento nella borghesia, nel ceto medio.</p>
<p>Dobbiamo quindi prenderci carico di questa realtà disastrosa in cui la pandemia ha portato il nostro paese che era già in affanno.</p>
<p>Non di certo, con i sussidi “prendi-voti” del M5S ed appoggiati dalla Lega, il famigerato <strong>reddito di cittadinanza</strong>, che non ha creato lavoro, semmai lo ha solo distrutto.</p>
<p>Occorre incentivare le aziende a produrre innovazione, occorre agevolare la creazione di produzione snellendo la burocrazia, abbattendo la fiscalità.</p>
<p>Occorre promuovere il territorio e le proprie ricchezze enogastronomiche, attraverso lo studio di forme di solidarismo tra imprenditori per permettere di vendere ancora di più e meglio all’estero, il nostro “<strong>made in Italy</strong>”.</p>
<p>Occorre diventare un territorio, all’interno della UE, attrattivo per le aziende straniere, per attirarne gli investimenti, garantendo sicurezza, legalità, economicità.</p>
<p>I liberali devono prendere a cuore quel ceto medio che si è perso, in questo periodo di pandemia, chiedendo a gran forza che si dia forte sostegno al lavoro, in tutte le sue forme, migliorando la libertà di impresa.</p>
<p>Abbiamo davanti come liberali un grande ed importantissimo lavoro da fare, buttiamoci nel fango e lasciamo che la nuova sinistra continui a vagare nello spazio, gli italiani sapranno dimostrare chi merita la loro fiducia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giuseppe Vignera" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2021/03/giuseppe-vignera-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giuseppe-vignera/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giuseppe Vignera</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Nato a Genova il 3-1-1961, dopo la laurea in Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia e Commercio di Genova e il Master in gestione aziendale a tempo pieno presso Enfapi Sogea (scuola manageriale Confindustria) ha conseguito la seconda laurea in Filosofia. Dal 1997 quadro in Fca group ora Stellantis, con mansioni sia in campo marketing ma soprattutto nell&#8217;area commerciale. Attualmente zone manager per Liguria e Piemonte della rete assistenziale FCA. Da un anno Iscritto nelle fila del PLI con l’incarico di responsabile della comunicazione nazionale del partito. Scrive regolarmente su L’Opinione e sul giornale di partito Rivoluzione Liberale.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://filosofiaattiva.wordpress.com" target="_self" >filosofiaattiva.wordpress.com</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/loro-sono-nello-spazio-mentre-litalia-affonda/">Loro sono nello spazio mentre l’Italia  affonda&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.einaudiblog.it/loro-sono-nello-spazio-mentre-litalia-affonda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
