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	<title>autorità Archivi - Einaudi Blog</title>
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	<description>Il blog della Fondazione Luigi Einaudi</description>
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	<title>autorità Archivi - Einaudi Blog</title>
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		<title>Il potere e la libertà tra ipotalamo costituzionale e autoritarismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelo Lucarella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2021 15:13:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La relazione tra potere e libertà è da sempre un ammorbante necessità di decifrazione per filosofi, politologi, giuristi, ecc. Specie nell’epoca della Covid pandemia si è fatto più incessante e martellante il timore, nella collettività, che si possa giungere ad una deriva autoritaria del sistema o nel sistema. Le cose stanno, però, a raccontarci che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/il-potere-e-la-liberta-tra-ipotalamo-costituzionale-e-autoritarismo/">Il potere e la libertà tra ipotalamo costituzionale e autoritarismo</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La relazione tra potere e libertà è da sempre un ammorbante necessità di decifrazione per filosofi, politologi, giuristi, ecc.</p>
<p>Specie nell’epoca della Covid pandemia si è fatto più incessante e martellante il timore, nella collettività, che si possa giungere ad una deriva autoritaria del sistema o nel sistema.</p>
<p>Le cose stanno, però, a raccontarci che sistema, autorità e potere, benché condizionino la percezione dell’intera sfera di libertà, nascano comunque dalle necessità di preservazione di quest’ultima.</p>
<p>È un paradosso, questo è vero, ma su cui occorre riflettere un attimo.</p>
<p>Nasce prima il potere o l’autorità (citando una domanda con cui Don Rocco D’Ambrosio, nel suo ultimo saggio <em>Il Potere</em>, fa da incipit per la riflessione)?</p>
<p>È un po&#8217; la domanda che, ampliando lo scenario di analisi sul comune quotidiano, da secoli porta gli umani a chiedersi come sia nato il mondo, l’universo, ecc.</p>
<p>Ora, potremmo prendere spunto dal caso dell’Afghanistan per stabilire che potere e autorità non sempre coincidano. Così come la libertà non per forza si lega al concetto di giustizia sia come sistema sia come presidio in un dato ordinamento a garanzia del primo.</p>
<p>La libertà, in effetti, si presta almeno a due concetti originari nel senso che nel mondo occidentale si potrebbero assumere come: &#8211; la persona nasce libera e si organizza con altri, mediante regole, per garantirne effettivamente la percezione e la espressione (principio del riconoscimento della libertà); &#8211; occorre un ordinamento di regole per stabilire i confini della libertà reciproca finalizzata ad uno stato minimo di pace sociale (principio di imposizione della libertà).</p>
<p>Due facce della stessa medaglia che ci pongono una domanda: la libertà è un elemento positivo o negativo rispetto al potere?</p>
<p>Sul piano universale la libertà è un valore irrinunciale a prescindere dal come essa venga preservata, tutelata, garantita, presupposta o normata.</p>
<p>Il punto della domanda posta è preciso: è di natura positiva se è il riflesso delle norme fatte; negativa se è il presupposto o precondizione da cui far nascere le leggi a tutela.</p>
<p>Sicché sarebbe un po&#8217; come le declinazioni mediche: quando diciamo “positiva” significa che l’analisi della libertà è negativa nella misura in cui essa non presenta patologie di sistema o derivanti dalle storture di essa; è “negativa”, invece, quando l’esame clinico-politico-socio-giuridico ci manifesta l’esistenza di qualcosa di marcio che mina la bontà del resto ordinamentale.</p>
<p>Abbiamo tutti presente la teoria della mela. L’agente esterno (il più delle volte insetto) si insinua nel frutto proprio perché ha una bontà naturale (una sorta di “biodotico”).</p>
<p>Ecco, il complesso sistema ordinamentale è proprio paragonabile alla funzione che ha il frutto: esso attira per forza di cose il parassita, il cibante, ecc.</p>
<p>Non va però disconosciuto o sottaciuto (a seconda delle interpretazioni che ognuno può dare) il ruolo dell’insetto. Quest’ultimo rappresenta due cose: &#8211; la bontà organica del bene rispetto all’ambiente; &#8211; la disattenzione della persona umana rispetto all’inefficienza delle eventuali accortezze di protezione (reti, antiparassitari, ecc.).</p>
<p>Il parallelo rispetto alla relazione tra potere e libertà ci consente, quindi, di ragionare nell’ottica per cui se il primo può consistere nella fase nascita (del frutto), il secondo sta nel come avviene la maturazione (diventando mela).</p>
<p>È qui che noi sappiamo, per comune esperienza, che la mela prima o poi cade: ma non può cadere lontano dall’albero.</p>
<p>Allora il potere è l’albero, la libertà il frutto.</p>
<p>È dove l’eccesso di linfa non è più una dote gestibile, con relativo immagazzinamento ingolfato, che l’ipotalamo (quale importante struttura dell&#8217;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/encefalo.html">encefalo</a> che dirige l&#8217;attività dell&#8217;ipofisi, una “<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ghiandole-endocrine.html">ghiandola endocrina</a> maggiore” fondamentale alla vita e al benessere dell&#8217;essere umano) rischia di essere, così come accade in anatomia, uno dei fattori dello scatenarsi di patologie (anche neoplastiche) in politica.</p>
<p>Una delle funzioni dell’ipotalamo è mantenere l&#8217;omeostasi corporea mediante la capacità di regolazione del senso di sazietà.</p>
<p>Su questo piano giunge una riflessione che porta a chiarire come il potere (ipotalamo) che non sia capace di equilibrare le dinamiche dell’autorità non solo verso i cittadini, ma soprattutto verso sé stessa, rischia di essere la concausa se non, per certi versi, la causa primaria delle fonti di appetibilità socio-politiche.</p>
<p>Le ultime vicende del sistema giudiziario, ad esempio, insegnano molto su questo fronte: autonomia ed indipendenza non significano autoregolazione e ghettizzazione della democrazia rispetto alle logiche di affermazione del potere.</p>
<p>In Italia vige il principio di separazione (interfunzionale, si consenta il termine) che non si traduce in isolamento istituzionale.</p>
<p>Anche l’ipotalamo, quindi, deve dialogare con gli altri organi del corpo per determinare gli input necessari alla regolazione di quanto di competenza.</p>
<p>Non è però che gli altri organi, specie quelli di deliberazione originaria (ad esempio il Parlamento), possono delegare all’infinito la percezione sociale della giustizia.</p>
<p>Essa è il risultato nelle norme (principio di derivazione) e se quest’ultime sono partorite maldestramente e/o disomogeneamente il risultato è presto che tratto: il potere apre le porte all’autorità che a sua volta colma un vuoto decisionale.</p>
<p>È o non è l’autoritarismo (che non significa per forza di cose elemento negativo dell’abbassamento dei livelli di potere) un riflesso della appetibilità di un vuoto politico?</p>
<p>Stessa cosa accade alla mela che, pian piano, tende a rinsecchirsi se non riceve più linfa equilibrata proveniente dal tronco una volta insinuatosi l’insetto.</p>
<p>Come può legittimarsi la mela marcia sull’albero?</p>
<p>È vero, essa resiste, ma prima o poi cadrà.</p>
<p>Ora, la nostra democrazia ha dovere di legittimare un Parlamento pieno di linfa perché le sfide della prossima legislatura saranno delicatissime.</p>
<p>È in questo “frattempo” il vero problema.</p>
<p>Come riorganizzare un giusto rapporto di potere tra legislativo, esecutivo e giurisdizionale posto che i primi due non dipendono da scelte di competenza ma da scelte di contingenza?</p>
<p>Sapere fare le norme con un rinnovato patto costituzionale delle future forze politiche può essere un inizio?</p>
<p>Il rischio è che la magistratura, volente o nolente, dovrà farà il proprio mestiere. Per certi versi potrebbe capitare di fare, non tanto lontanamente dagli ultimi decenni, anche quello dei primi due.</p>
<p>Non basta invitare il popolo al voto durante le campagne elettorali perché il voto senza competenza (cioè discernimento) equivale a vestire di autorità qualcuno che non conosce la sua anticamera: il valore del mandato (in cui si radica il vero potere).</p>
<p>Se la linfa non è buona, figuriamoci il frutto: ben colorato, ma pronto a farsi mangiare dagli insetti invece di nutrire gli individui.</p>
<p>E legittimando un frutto apparentemente sano, dimentichiamo che il tronco è malato e prima o poi votare avrà un solo senso: quello dell’infedeltà (e questo è incostituzionale come ci ricorda l’art. 54).</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Angelo Lucarella" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2020/10/angelo-lucarella-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/angelo-lucarella/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Angelo Lucarella</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Avvocato, saggista, già vice presidente coord. della Commissione Giustizia del Ministero dello Sviluppo Economico.<br />
Delegato italiano (under 40) al G20 Amburgo 2022 industria, imprese e sviluppo economico organizzato da compagini industriali/imprese dei Paesi partecipanti con Ministero economia tedesco.</p>
<p>Docente aggiunto a.c. in Diritto tributario dell&#8217;impresa e Diritto processuale tributario &#8211; Dipartimento Economia, Management, Istituzioni presso l&#8217;Università degli studi di Napoli Federico II.<br />
Componente di cattedra in &#8220;Diritto e spazio pubblico&#8221; &#8211; Facoltà di Scienze Politiche presso Università degli studi internazionali di Roma.<br />
Componente del tavolo di esperti per gli studi sul “reddito universale” &#8211; Dipartimento di Scienze Politiche Università internazionale per la Pace dell&#8217;ONU (sede di Roma).<br />
Direttore del Dipartimento di studi politici, costituzionali e tributari &#8211; Università Federiciana popolare.</p>
<p>Consigliere della &#8220;Commissione Etica ed Affari Legali&#8221; in seno al Comitato tecnico legale della Federazione Italiana E-Sports.<br />
Componente del comitato scientifico della rivista @Filodiritto per l&#8217;area &#8220;socio-politica&#8221;.<br />
Founder di @COLTURAZIONE</p>
<p>Pubblicazioni principali:<br />
&#8211; &#8220;Opere edilizie su suolo privato e suolo pubblico. Sanzioni penali e profili costituzionali&#8221; (Altalex editore, 2016);<br />
&#8211; &#8220;I sistemi elettorali in Italia: profili evolutivi e critici&#8221; (Pubblicazioni Italiane, 2018 &#8211; testo in collettanea);<br />
&#8211; &#8220;L&#8217;inedito politico costituzionale del contratto di governo&#8221; (Aracne editrice, 2019);<br />
&#8211; &#8220;Dal contratto di governo al governo da contatto&#8221; (Aracne editrice, 2020);<br />
&#8211; &#8220;Nessuno può definirci. A futura memoria (il tempo del coraggio). Analisi e riflessioni giuridiche sul D.d.l. Zan&#8221; (Aracne editrice, 2021 &#8211; testo coautoriale);<br />
&#8211; &#8220;Amore e Politica. Discorso sulla Costituzione e sulla Dignità dell&#8217;Uomo&#8221; (Aracne editrice, 2021);<br />
&#8211; &#8220;Draghi Vademecum. La fine del governo da contatto. Le sfide del Paese tra dinamiche politiche e districamenti sul fronte costituzionale&#8221; (Aracne editrice, 2022).</p>
<p>Ultima ricerca scientifica &#8211; &#8220;La guerra nella Costituzione ucraina&#8221; &#8211; pubblicata su Alexis del GEODI (Centro di ricerca di Geopolitica e Diritto Comparato dell&#8217;Università degli studi internazionali di Roma).</p>
<p>Scrive in borderò per Italia Oggi e La Ragione ed è autore su La Voce di New York (columnist), Il Riformista, Affari italiani (editoriali), Formiche, Il Sole 24 Ore, Filodiritto (curatore della rubrica Mondovisione), Cercasi un Fine e sul blog di Fondazione Luigi Einaudi.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/il-potere-e-la-liberta-tra-ipotalamo-costituzionale-e-autoritarismo/">Il potere e la libertà tra ipotalamo costituzionale e autoritarismo</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
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