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	<title>trump Archivi - Einaudi Blog</title>
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	<description>Il blog della Fondazione Luigi Einaudi</description>
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	<title>trump Archivi - Einaudi Blog</title>
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		<title>Trump &#8211; Biden: l’essenzialità della verità sul voto per il riconoscimento internazionale in chiave geopolitica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelo Lucarella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2020 10:42:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Democrazia equivale a significare libertà? È una domanda che nasconde non poche insidie sia in termini filosofici che giuridici. Nel caso delle elezioni Usa 2020 la contesa tra i due concetti si fa più intensa che mai e questa è la premessa di un ragionamento che cerca una lettura geopolitica dei due elementi. Alla prima [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/trump-biden-lessenzialita-della-verita-sul-voto-per-il-riconoscimento-internazionale-in-chiave-geopolitica/">Trump &#8211; Biden: l’essenzialità della verità sul voto per il riconoscimento internazionale in chiave geopolitica</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Democrazia equivale a significare libertà?</p>
<p>È una domanda che nasconde non poche insidie sia in termini filosofici che giuridici.</p>
<p>Nel caso delle elezioni Usa 2020 la contesa tra i due concetti si fa più intensa che mai e questa è la premessa di un ragionamento che cerca una lettura geopolitica dei due elementi.</p>
<p>Alla prima domanda, pertanto, ne segue un’altra.</p>
<p>È importante sapere chi sia effettivamente il candidato Presidente che, in base alle regole del paese statunitense, risulterà democraticamente suffragato nei singoli Stati affinché ne siano attribuiti (sempre per singolo Stato) i c.d. “grandi elettori”?</p>
<p>Il paragone che sorge spontaneo potrebbe essere, per certi versi, quello con il <em>falsus procurator </em>del sistema giuridico italiano.</p>
<p>Attenzione, però, ad una differenza che occorre precisare chiaramente: in Italia tale figura è disciplinata dal Codice Civile (tra l’altro, quest’ultimo, di periodo pre-repubblicano sicché, per deduzione, nato in epoca anteriore allo Stato democratico) il ché non sta a significare che medesimo inquadramento giuridico vi sia negli Stati Uniti (in cui esiste, risaputamente, un sistema di <em>common law </em>il quale diverge dai sistemi di <em>civil law</em>).</p>
<p>Questa nettezza si traduce oggettivamente, quantomeno sul piano giuridico prima che geopolitico, nel comprendere come sia essenziale chi effettivamente, tra Trump e Biden, risulti il candidato votato con le regole democraticamente date ed in vigore negli Usa.</p>
<p>È una questione di portata delicatissima: a seconda dell’elezione di uno o dell’altro gli effetti di geopolitica implicherebbero, per gli Stati del mondo che con gli Usa si interfacciano (e non solo), un diverso approccio in campo energetico, commerciale, diplomatico, monetario e via discorrendo.</p>
<p>Qui si innesta, quindi, la radice più importante dell’analisi: quanto l’effettività di un voto, delineandosi alla pubblica opinione come democratico, sia espressione di libertà di scelta del popolo statunitense.</p>
<p>Ad oggi i fatti raccontano che Trump chiede la verifica e la conta esatta dei voti prima di accettarsi sconfitto o meno; Biden, invece, ha già avviato la c.d. “<em>transition</em>” sino a gennaio 2021 ritenendo valido il risultato della tornata elettorale appena conclusa.</p>
<p>Sulla scorta di questa evoluzione dei fatti ne deriva che risulta necessario ed essenziale che, proprio in ragione delle regole democraticamente vigenti nel sistema statunitense, vi sia chiarezza elettorale.</p>
<p>Ne va della credibilità della più grande democrazia al mondo.</p>
<p>Ne va della credibilità di Biden e della forza maggiore che potrebbe esprimere sul piano politico.</p>
<p>Ne va, altrettanto, della credibilità di Trump sia in ipotesi di confermata sconfitta che di ribaltamento del risultato determinato in prima battuta.</p>
<p>Immaginiamo per un attimo l’ipotesi in cui Trump non avesse dichiarato di volere avviare la procedura di riconteggio, così accettando la sconfitta elettorale, sul presupposto che il voto derivatone dalla tornata di inizio novembre scorso si palesasse attendibile da subito.</p>
<p>Ecco, ragionando per ipotesi, l’effetto di quanto appena descritto sarebbe vedere Biden quale Presidente senza alcuna contestazione: il gioco democratico (si ribadisce, determinato da regole in quel dato sistema ordinamentale) avrebbe dato, così facendo, il via alla certezza elettiva del quarantaseiesimo Uomo “più potente al mondo”.</p>
<p>Il pregiudizio in termini di rappresentanza politica a cui avrebbe contribuito Trump (colpevolmente od incolpevolmente) sarebbe stato ben peggiore rispetto a quanto, oggi, sta avvenendo; ciò, soprattutto, laddove si scoprisse che, ad esito di riconteggio, Biden non avrebbe effettivamente la maggioranza dei c.d. grandi elettori per diventare prossimo Presidente Usa.</p>
<p>Perciò democrazia non equivale per forza di cose a libertà se le regole che disciplinano un sistema non si rendono vive nell’affrontare un determinato problema con metodo di riconoscimento.</p>
<p>È un diritto, quindi, il riconteggio dei voti per Trump così come è un atto di democrazia per Biden ritenersi il futuro quarantaseiesimo Presidente Usa (sino a conferma del voto appena effettuato dal popolo statunitense).</p>
<p>Avere certezza del voto, pur essendo la democrazia un processo lungo, faticoso, costoso, è essenziale affinché anche gli altri paesi del globo possano correttamente interagire con il paese statunitense.</p>
<p>Diversamente entrerebbe in crisi uno dei pilastri dei processi internazionali che punta al consolidamento dei rapporti di geopolitica: per l’appunto il reciproco riconoscimento.</p>
<p>Principio di riconoscimento che, proprio come una carta d’identità, è strumentale acchè ci si possa palesare all’esterno nonché a rendere attendibili le informazioni, i lineamenti, la struttura, lo stato occupazionale, ecc. di un determinato soggetto.</p>
<p>Cosa succederebbe, però, se la carta d’identità degli Usa non fosse esattamente corrispondente al vero dato elettoralmente determinato?</p>
<p>Eppure il voto di inizio novembre 2020 è non altro che l’esito di un processo democratico in cui si è stabilito che i voti per posta valgono tanto quanto quelli in presenza.</p>
<p>Il ruolo delle verità diventa imprescindibile a questo punto a meno che, a prescindere dalla Costituzione Americana, l’<em>establishment</em> non abbia decretato comunque la fine di Trump.</p>
<p>Anche questa è democrazia qualcuno potrebbe dire, ma non è certo libertà perché questa è effettiva solo se si rendono effettivi i diritti e si riconoscono le regole del gioco.</p>
<p>A prescindere quindi dalla vittoria di Trump o meno, la forza di una democrazia si pesa dal come essa stessa riesce a mettersi continuamente in discussione con la certezza del diritto.</p>
<p>Certezza, quest’ultima, che si può volere solo con coraggio (di tutti).</p>
<p>Perché se il coraggio rimane prerogativa solo di pochi, alla fine, si rimane solo democratici senza avere dentro alcun vero anticorpo per evitare che lo <em>stress</em> sistemico favorisca l’implosione lasciando spazio ai famosi “ismi”.</p>
<p>Uno dei mali peggiori della democrazia è, appunto, il democraticismo: ostentazione fanatica che porta solo alla negazione dello stesso principio da cui deriva.</p>
<p>Per questo è necessario che si faccia chiarezza sul voto americano: finché non ci sarà riconoscimento come le norme prescrivono, la democrazia non sarà mai volta alla libertà effettiva ed all’uguaglianza.</p>
<p>Vi fidereste di un paese che non ammette il suo auto-controllo e, quindi, la trasparenza del suo stesso andamento dall’esterno e per l’esterno?</p>
<p>Investireste in un rapporto (sia esso diplomatico, commerciale, ecc.) con qualcuno non attendibile per come si dichiara o mostra?</p>
<p>La linea sottile che congiunge principi fondamentali, valori e sviluppo complessivo dell’Umanità tra diversi continenti sta proprio nella reciproca legittimazione ad interloquire.</p>
<p>Biden potrebbe giurare a gennaio 2021 quale prossimo Presidente degli Usa democraticamente eletto, ma non potrà dirsi liberamente riconosciuto finché non si saranno espletate tutte le dinamiche del processo di legittimazione.</p>
<p>E su questo punto gli Usa dovranno fare i conti così come dovrebbe farli l’Europa e, in particolare, l’Italia.</p>
<p>Perché la democrazia dei <em>falsus procurator</em> è una insidia enorme (a Morotea memoria); tanto grande quanto perdere l’identità e non poterla più recuperare.</p>
<p>Dollaro isn’t it?</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Angelo Lucarella" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2020/10/angelo-lucarella-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/angelo-lucarella/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Angelo Lucarella</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Avvocato, saggista, già vice presidente coord. della Commissione Giustizia del Ministero dello Sviluppo Economico.<br />
Delegato italiano (under 40) al G20 Amburgo 2022 industria, imprese e sviluppo economico organizzato da compagini industriali/imprese dei Paesi partecipanti con Ministero economia tedesco.</p>
<p>Docente aggiunto a.c. in Diritto tributario dell&#8217;impresa e Diritto processuale tributario &#8211; Dipartimento Economia, Management, Istituzioni presso l&#8217;Università degli studi di Napoli Federico II.<br />
Componente di cattedra in &#8220;Diritto e spazio pubblico&#8221; &#8211; Facoltà di Scienze Politiche presso Università degli studi internazionali di Roma.<br />
Componente del tavolo di esperti per gli studi sul “reddito universale” &#8211; Dipartimento di Scienze Politiche Università internazionale per la Pace dell&#8217;ONU (sede di Roma).<br />
Direttore del Dipartimento di studi politici, costituzionali e tributari &#8211; Università Federiciana popolare.</p>
<p>Consigliere della &#8220;Commissione Etica ed Affari Legali&#8221; in seno al Comitato tecnico legale della Federazione Italiana E-Sports.<br />
Componente del comitato scientifico della rivista @Filodiritto per l&#8217;area &#8220;socio-politica&#8221;.<br />
Founder di @COLTURAZIONE</p>
<p>Pubblicazioni principali:<br />
&#8211; &#8220;Opere edilizie su suolo privato e suolo pubblico. Sanzioni penali e profili costituzionali&#8221; (Altalex editore, 2016);<br />
&#8211; &#8220;I sistemi elettorali in Italia: profili evolutivi e critici&#8221; (Pubblicazioni Italiane, 2018 &#8211; testo in collettanea);<br />
&#8211; &#8220;L&#8217;inedito politico costituzionale del contratto di governo&#8221; (Aracne editrice, 2019);<br />
&#8211; &#8220;Dal contratto di governo al governo da contatto&#8221; (Aracne editrice, 2020);<br />
&#8211; &#8220;Nessuno può definirci. A futura memoria (il tempo del coraggio). Analisi e riflessioni giuridiche sul D.d.l. Zan&#8221; (Aracne editrice, 2021 &#8211; testo coautoriale);<br />
&#8211; &#8220;Amore e Politica. Discorso sulla Costituzione e sulla Dignità dell&#8217;Uomo&#8221; (Aracne editrice, 2021);<br />
&#8211; &#8220;Draghi Vademecum. La fine del governo da contatto. Le sfide del Paese tra dinamiche politiche e districamenti sul fronte costituzionale&#8221; (Aracne editrice, 2022).</p>
<p>Ultima ricerca scientifica &#8211; &#8220;La guerra nella Costituzione ucraina&#8221; &#8211; pubblicata su Alexis del GEODI (Centro di ricerca di Geopolitica e Diritto Comparato dell&#8217;Università degli studi internazionali di Roma).</p>
<p>Scrive in borderò per Italia Oggi e La Ragione ed è autore su La Voce di New York (columnist), Il Riformista, Affari italiani (editoriali), Formiche, Il Sole 24 Ore, Filodiritto (curatore della rubrica Mondovisione), Cercasi un Fine e sul blog di Fondazione Luigi Einaudi.</p>
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		<title>Trump in difficoltà nei sondaggi. Si allarga il fronte dello scontro. Iowa e Georgia osservati speciali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Iametti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2020 18:07:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giacomo IamettiAvvocato, nato nel 1985 a Busto Arsizio. Laureato in Giurisprudenza a Como nel 2009, diplomato presso la Scuola di Specializzazione alle Professioni Legali dell&#8217;Università degli Studi di Milano nel 2011. Nel 2009 è vincitore della borsa di studio della Scuola di Liberalismo di Milano, istituita dalla Fondazione Luigi Einaudi. E’ coautore dei &#8220;Chaiers Adriana [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/f8xYu-JfQSA" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giacomo Iametti" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2020/05/giacomo-iametti-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giacomo-iametti/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giacomo Iametti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Avvocato, nato nel 1985 a Busto Arsizio. Laureato in Giurisprudenza a Como nel 2009, diplomato presso la Scuola di Specializzazione alle Professioni Legali dell&#8217;Università degli Studi di Milano nel 2011. Nel 2009 è vincitore della borsa di studio della Scuola di Liberalismo di Milano, istituita dalla Fondazione Luigi Einaudi. E’ coautore dei &#8220;Chaiers Adriana Petracchi&#8221; (2010- EPAP), inoltre è autore de &#8220;Il Primo Presidente della Repubblica&#8221; (2011), “Un uomo Giusto&#8221; (2016) e “Ovvietà Liberali” (2019). Nel 2016 consegue il Master in Retorica delle Imprese, Professioni e Politica presso l’Università San Raffaele con una tesi sulle comunicazione politica nelle Elezioni Presidenziali Americane del 2016. Collabora con il quotidiano on-line Malpensa 24 curando la rubrica Elezioni Americane 2020. Rivendica il suo credo Liberale definendosi, altresì, come uno storico prestato al diritto.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a title="Instagram" target="_self" href="https://instagram.com/elezioniamericane2020?igshid=4my1b0ff6v0u" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-instagram" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".7" y="-.2" width="500" height="500" fill="#405de6" /><polygon class="st1" points="500.7 300.6 500.7 499.8 302.3 499.8 143 339.3 143 192.3 152.2 165.3 167 151.2 200 143.3 270 138.3 350.5 150" /><path class="st2" d="m250.7 188.2c-34.1 0-61.6 27.5-61.6 61.6s27.5 61.6 61.6 61.6 61.6-27.5 61.6-61.6-27.5-61.6-61.6-61.6zm0 101.6c-22 0-40-17.9-40-40s17.9-40 40-40 40 17.9 40 40-17.9 40-40 40zm78.5-104.1c0 8-6.4 14.4-14.4 14.4s-14.4-6.4-14.4-14.4c0-7.9 6.4-14.4 14.4-14.4 7.9 0.1 14.4 6.5 14.4 14.4zm40.7 14.6c-0.9-19.2-5.3-36.3-19.4-50.3-14-14-31.1-18.4-50.3-19.4-19.8-1.1-79.2-1.1-99.1 0-19.2 0.9-36.2 5.3-50.3 19.3s-18.4 31.1-19.4 50.3c-1.1 19.8-1.1 79.2 0 99.1 0.9 19.2 5.3 36.3 19.4 50.3s31.1 18.4 50.3 19.4c19.8 1.1 79.2 1.1 99.1 0 19.2-0.9 36.3-5.3 50.3-19.4 14-14 18.4-31.1 19.4-50.3 1.2-19.8 1.2-79.2 0-99zm-25.6 120.3c-4.2 10.5-12.3 18.6-22.8 22.8-15.8 6.3-53.3 4.8-70.8 4.8s-55 1.4-70.8-4.8c-10.5-4.2-18.6-12.3-22.8-22.8-6.3-15.8-4.8-53.3-4.8-70.8s-1.4-55 4.8-70.8c4.2-10.5 12.3-18.6 22.8-22.8 15.8-6.3 53.3-4.8 70.8-4.8s55-1.4 70.8 4.8c10.5 4.2 18.6 12.3 22.8 22.8 6.3 15.8 4.8 53.3 4.8 70.8s1.5 55-4.8 70.8z" /></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/trump-in-difficolta-nei-sondaggi-si-allarga-il-fronte-dello-scontro-iowa-e-georgia-osservati-speciali/">Trump in difficoltà nei sondaggi. Si allarga il fronte dello scontro. Iowa e Georgia osservati speciali</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
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		<title>Elezioni Americane 2020, si parte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Iametti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 22:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giacomo IamettiAvvocato, nato nel 1985 a Busto Arsizio. Laureato in Giurisprudenza a Como nel 2009, diplomato presso la Scuola di Specializzazione alle Professioni Legali dell&#8217;Università degli Studi di Milano nel 2011. Nel 2009 è vincitore della borsa di studio della Scuola di Liberalismo di Milano, istituita dalla Fondazione Luigi Einaudi. E’ coautore dei &#8220;Chaiers Adriana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/elezioniamericane2020-si-parte/">Elezioni Americane 2020, si parte</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/Xa-WsLZMmHs" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Giacomo Iametti" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2020/05/giacomo-iametti-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/giacomo-iametti/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Giacomo Iametti</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Avvocato, nato nel 1985 a Busto Arsizio. Laureato in Giurisprudenza a Como nel 2009, diplomato presso la Scuola di Specializzazione alle Professioni Legali dell&#8217;Università degli Studi di Milano nel 2011. Nel 2009 è vincitore della borsa di studio della Scuola di Liberalismo di Milano, istituita dalla Fondazione Luigi Einaudi. E’ coautore dei &#8220;Chaiers Adriana Petracchi&#8221; (2010- EPAP), inoltre è autore de &#8220;Il Primo Presidente della Repubblica&#8221; (2011), “Un uomo Giusto&#8221; (2016) e “Ovvietà Liberali” (2019). Nel 2016 consegue il Master in Retorica delle Imprese, Professioni e Politica presso l’Università San Raffaele con una tesi sulle comunicazione politica nelle Elezioni Presidenziali Americane del 2016. Collabora con il quotidiano on-line Malpensa 24 curando la rubrica Elezioni Americane 2020. Rivendica il suo credo Liberale definendosi, altresì, come uno storico prestato al diritto.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials sabox-colored"><a title="Instagram" target="_self" href="https://instagram.com/elezioniamericane2020?igshid=4my1b0ff6v0u" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-color"><svg class="sab-instagram" viewBox="0 0 500 500.7" xml:space="preserve" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><rect class="st0" x=".7" y="-.2" width="500" height="500" fill="#405de6" /><polygon class="st1" points="500.7 300.6 500.7 499.8 302.3 499.8 143 339.3 143 192.3 152.2 165.3 167 151.2 200 143.3 270 138.3 350.5 150" /><path class="st2" d="m250.7 188.2c-34.1 0-61.6 27.5-61.6 61.6s27.5 61.6 61.6 61.6 61.6-27.5 61.6-61.6-27.5-61.6-61.6-61.6zm0 101.6c-22 0-40-17.9-40-40s17.9-40 40-40 40 17.9 40 40-17.9 40-40 40zm78.5-104.1c0 8-6.4 14.4-14.4 14.4s-14.4-6.4-14.4-14.4c0-7.9 6.4-14.4 14.4-14.4 7.9 0.1 14.4 6.5 14.4 14.4zm40.7 14.6c-0.9-19.2-5.3-36.3-19.4-50.3-14-14-31.1-18.4-50.3-19.4-19.8-1.1-79.2-1.1-99.1 0-19.2 0.9-36.2 5.3-50.3 19.3s-18.4 31.1-19.4 50.3c-1.1 19.8-1.1 79.2 0 99.1 0.9 19.2 5.3 36.3 19.4 50.3s31.1 18.4 50.3 19.4c19.8 1.1 79.2 1.1 99.1 0 19.2-0.9 36.3-5.3 50.3-19.4 14-14 18.4-31.1 19.4-50.3 1.2-19.8 1.2-79.2 0-99zm-25.6 120.3c-4.2 10.5-12.3 18.6-22.8 22.8-15.8 6.3-53.3 4.8-70.8 4.8s-55 1.4-70.8-4.8c-10.5-4.2-18.6-12.3-22.8-22.8-6.3-15.8-4.8-53.3-4.8-70.8s-1.4-55 4.8-70.8c4.2-10.5 12.3-18.6 22.8-22.8 15.8-6.3 53.3-4.8 70.8-4.8s55-1.4 70.8 4.8c10.5 4.2 18.6 12.3 22.8 22.8 6.3 15.8 4.8 53.3 4.8 70.8s1.5 55-4.8 70.8z" /></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/elezioniamericane2020-si-parte/">Elezioni Americane 2020, si parte</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
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		<title>La guerra fredda ai tempi di Trump e Kim Jong-Un</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Santucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2017 09:34:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[kim]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’escalation di tensione che sembra portare sempre più allo scontro l’America di Trump e il regime comunista di Kim-Yong Un fa, di questa torrida estate, una stagione raggelante sotto il punto di vista diplomatico e militare. I nuovi venti di guerra fredda che paiono investire il nuovo equilibrio mondiale si fanno, infatti, sempre più concreti con l’ennesima provocazione missilistica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’escalation di tensione che sembra portare sempre più allo scontro <strong>l’America di Trump e il regime comunista di Kim-Yong</strong> <strong>Un</strong> fa, di questa torrida estate, una stagione raggelante sotto il punto di vista diplomatico e militare.</p>
<p><strong>I nuovi venti di guerra fredda</strong> che paiono investire il nuovo equilibrio mondiale si fanno, infatti, sempre più concreti con l’ennesima provocazione missilistica di Pyongyang e le minacce di ritorsione da parte dell’America di Trump e dei propri alleati a Tokyo e Seoul.</p>
<p><strong>Dopo un’iniziale altalenante e controverso rapporto diplomatico</strong> tra i due attori durante il quale Washington aveva addirittura ridicolizzato il presunto pacchetto nucleare in mano a Kim, gli ennesimi test nel Pacifico hanno finalmente denunciato, per chi avesse ancora dubbi, <strong>la pericolosità della corsa agli armamenti della Corea del Nord</strong> e il potenziale devastante che potrebbe scaturire da un eventuale show-down.</p>
<p><a href="http://3.122.244.34/wp-content/uploads/2017/08/blog-1-13.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-747 size-full" src="http://3.122.244.34/wp-content/uploads/2017/08/blog-1-13.png" alt="" width="1200" height="300" srcset="https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2017/08/blog-1-13.png 1200w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2017/08/blog-1-13-300x75.png 300w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2017/08/blog-1-13-768x192.png 768w, https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2017/08/blog-1-13-1024x256.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><strong>Ancora una volta, gli Stati Uniti, si sono fatti trovare impreparati</strong> a questo ennesimo spettacolo propagandistico e, come durante l’amministrazione Obama, la proverbiale potenza americana sembra quasi essere data per morta, dopo i fallimenti in Libia e Iraq e i continui tentennamenti del presidente-magnate, troppo preso, in questi ultimi due mesi, a fronteggiare un Paese in agitazione per le rivelazioni a singhiozzo sul <strong>Russiagate</strong> e per le costanti tensioni sociali ed etniche che continuano ad insanguinare la cronaca interna.</p>
<p><strong>Paradigmi, ad oggi, non ce ne sono</strong>: non sappiamo né, conoscendo Trump e suoi, potremmo scommettere su quale sarà il tipo di reazione che gli Stati Uniti vorranno contrapporre alla costante minaccia coreana. Fatto sta che, in circa otto mesi di lavoro, alla Casa Bianca, di politica estera ci si occupi poco e nulla e la facilità con cui Kim pone in atto questa lunga e preoccupante serie di provocazioni ne è la dimostrazione. Non che una via di uscita sia semplice.</p>
<p>La Corea del Nord è, come noto, con i suoi cinque milioni di uomini, il Paese <strong>con più forze di riserva militari e il terzo esercito mondiale</strong>; strategicamente, dato anche il pur rudimentale ma sempre potenzialmente troppo devastante arsenale atomico, <strong>un conflitto sulla falsariga di quello afgano od iracheno</strong> appare impossibile da mettere in atto e l’ipotesi, veleggiata da decenni a Pennsylvania Avenue, di un foraggiamento di un eventuale colpo di stato che rovesci la famiglia Kim, al potere dal 1948, non appare ancora tecnicamente praticabile senza un coinvolgimento diretto ed indiretto dell’unico alleato rimasto ai nordcoreani, quella Cina che ad inizio agosto ha, per la prima volta da anni, censurato pubblicamente e in via ufficiale la spericolata politica di Kim votando all’Onu a favore di nuove sanzioni.</p>
<p>E con ogni probabilità, a fronte di un <strong>progressivo avvicinamento tra Pechino e Washington</strong>, è proprio questa la via, allo stato degli atti, più accreditata per porre freno alle velleità nordcoreane.</p>
<p>Se soluzione dal punto di vista “politico” mai ci sarà, magari con una <strong>sostituzione di Kim</strong>, non c’è alcun dubbio che protagonista di questo scenario debba essere in primis proprio Pechino, senza la cui influenza ogni passo in estremo oriente di Trump oggi, come di Obama ieri, rischierebbe un devastante fallimento che provocherebbe, stavolta in modo definitivo, il tramonto dell’influenza americana in uno dei suoi molti “giardini di casa”.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img data-del="avatar" alt="Simone Santucci" src='https://www.einaudiblog.it/wp-content/uploads/2019/11/avatar-unisex-150x150.png' class='avatar pp-user-avatar avatar-100 photo ' height='100' width='100'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.einaudiblog.it/author/simone-santucci/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Simone Santucci</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.einaudiblog.it/la-guerra-fredda-ai-tempi-di-trump-e-kim-jong-un/">La guerra fredda ai tempi di Trump e Kim Jong-Un</a> proviene da <a href="https://www.einaudiblog.it">Einaudi Blog</a>.</p>
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