Non è una lettura geopolitica in senso classico, né pretende di esserlo. È piuttosto il criterio che Adam Tooze ha reso familiare: quando il linguaggio politico si irrigidisce e le dichiarazioni si moltiplicano, conviene guardare altrove. Non a ciò che viene detto, ma a ciò che continua a funzionare. Ai flussi di denaro, di credito, […]