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Diritto Economia

La responsabilità del datore di lavoro per contagio da covid-19

Nell’affrontare il tema della responsabilità del datore di lavoro in caso di contagio da Covid -19 occorre una premessa, a mo’ di prooimion metodologico: le righe che seguono sono polemiche (perché solo l’ipocrisia mi risulta più indigesta dell’incapacità) e di non facile lettura (perché involgono questioni tecniche e – nonostante quello che vi hanno inculcato in anni di salotti televisivi con annesso plastico di una “scena del crimine” purchessia – il diritto è materia complessa). Insomma chi cerca unanimismo patriottardo e banalizzazione argomentativa si rivolga altrove.

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Diritto Economia Geopolitica Politica

La sveglia è squillata a Karlsruhe

La sentenza della Corte Costituzionale tedesca di Karlsruhe emessa il 5 maggio sugli acquisti di titoli di stato effettuati del 2015 dalla BCE (il famoso Quantitative Easing introdotto da Draghi anni fa), ha come ovvio un forte impatto in Germania. Ma soprattutto è una sveglia per i sogni di quegli europeisti di facciata che, da decenni, vanno illudendo gli europei col dire che l’UE avrebbe una struttura costituzionale ad oggi inesistente.

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Diritto

Diritto dell’emergenza. Ex facto oritur jus?

La nascita dei “pieni poteri”
Da quale fonte normativa derivano i poteri di decretazione d’urgenza a contenuto libero, capaci di fatto di limitare o sospendere diritti garantiti dalla Costituzione, che per comodità espositiva, ma anche per capacità descrittiva, chiameremo “pieni poteri”, così copiosamente utilizzati dal Presidente del Consiglio dei Ministri nel contrasto alla diffusione del contagio da COVID 19?
Non certo dalla Costituzione, che non gli attribuisce tale potere.

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Politica

Ultima chiamata Europa: il monito di Einaudi per l’Europa di domani

In questi giorni terribili, non sono pochi coloro che si affannano ad accostare l’attuale emergenza ad una tragedia del passato: “è il nostro 11 settembre” ma l’11 settembre non lo sentivamo, in qualche modo già “nostro” e poi “nostro” in che senso? Se fino a qualche settimana fa l’Italia poteva difenderne l’esclusiva, ormai, com’era ampiamente prevedibile, l’emergenza imperversa incontrollata ed inarrestabile in ogni dove. Tali accostamenti, quindi, risultano del tutto inutili nonché, come d’altra parte ogni forma di classifica dei drammi, assolutamente inopportuni e meschini.