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Costume e società Diritto

Non si sconfigge così la pirateria su Telegram. Intervista al prof. Zanero

All’indomani delle notizie in merito al sequestro di alcuni canali presenti sull’applicazione per smartphone denominata “Telegram”, rei di aver diffuso, in spregio alla legge sul diritto d’autore, quotidiani e periodici, riviste di ogni genere e libri, la Procura di Bari ha ipotizzato i reati di riciclaggio, ricettazione, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, furto e violazione della legge sul diritto d’autore.

Per approfondire la materia nella quale gli investigatori baresi stanno facendo sicuramente da precursori, in quanto la normativa italiana in materia è sicuramente insufficiente a delimitare i confini di questi “nuovi” reati, ho posto alcune domande al Prof. Stefano Zanero, docente del Politecnico di Milano.

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Geopolitica Politica

Elezioni Americane 2020, si parte

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Diritto Economia Geopolitica Politica

La sveglia è squillata a Karlsruhe

La sentenza della Corte Costituzionale tedesca di Karlsruhe emessa il 5 maggio sugli acquisti di titoli di stato effettuati del 2015 dalla BCE (il famoso Quantitative Easing introdotto da Draghi anni fa), ha come ovvio un forte impatto in Germania. Ma soprattutto è una sveglia per i sogni di quegli europeisti di facciata che, da decenni, vanno illudendo gli europei col dire che l’UE avrebbe una struttura costituzionale ad oggi inesistente.

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Costume e società Diritto

Un pensiero per Walter Mazzitti

Oggi se n’è andato un nostro amico, un amico del Presidente Giuseppe Benedetto, un amico della Fondazione Luigi Einaudi. Per me, suo conterraneo, che non ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente ma ho avuto quello di leggerlo, anche qui con i suoi contributi ad Einaudiblog, come altrove, riconoscendo la sua grande conoscenza e competenza del diritto dell’ambiente e non solo.

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Costume e società Politica

Marco Pannella: il ricordo di due amici

A 90 anni dalla nascita di Marco Pannella, indimenticabile politico italiano, decido di contattare due personaggi, entrambi legati da un passato e da un’amicizia con il leader radicale. Ricardo Chiavaroli, consigliere regionale abruzzese dal 2008 al 2014 ma non solo, militante radicale sin dal 1987 e vicinissimo a Pannella anche negli ultimi tristi giorni di vita. Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi ma anche ex consigliere ed assessore regionale in Abruzzo, sempre e solo nel P.L.I.

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Diritto

Riflessioni a margine dell’Ordinanza n. 18 del 30 Aprile 2020 emessa dal Presidente della Regione Siciliana

Profili di illegittimità, contraddittorietà ed irragionevolezza della suddetta ordinanza nella parte in cui limita il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Avv. Prof. Gianfranco Passalacqua

Avv. Luigi Pirrotti

 

Con il DPCM del 26 aprile 2020, considerato il registrarsi di una inferiore diffusione della pandemia conseguente al COVID-19, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Avv. Giuseppe Conte, ha dato avvio alla c.d. “fase 2”, ossia la fase di “convivenza con il virus”.

Nello specifico, in ragione della riduzione sia del numero dei contagi sia del numero dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva, il suddetto DPCM ha – tra l’altro – espressamente previsto, all’art. 1, comma 1, lett. a), ultimo periodo, che “è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

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Diritto

In nome della “salus populi” si sospendono le garanzie costituzionali

La c.d .”Fase Due” per il contenimento del covid-19 decisa dal Governo segue l’impostazione della Fase precedente.
Siamo ancora, con deprecabile continuità, di fronte ad una sorta di “dispotismo amministrativo” che “consente” e “permette” ai cittadini l’esercizio di fondamentali diritti di libertà garantiti dalla Costituzione disegnandone i confini e le modalità di attuazione.

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Diritto

Riflessioni a margine dell’Ordinanza n. 18 del 30 Aprile 2020 emessa dal Presidente della Regione Siciliana

Profili di illegittimità, contraddittorietà ed irragionevolezza della suddetta ordinanza nella parte in cui limita il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Avv. Prof. Gianfranco Passalacqua

Avv. Luigi Pirrotti

 

Con il DPCM del 26 aprile 2020, considerato il registrarsi di una inferiore diffusione della pandemia conseguente al COVID-19, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Avv. Giuseppe Conte, ha dato avvio alla c.d. “fase 2”, ossia la fase di “convivenza con il virus”.

Nello specifico, in ragione della riduzione sia del numero dei contagi sia del numero dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva, il suddetto DPCM ha – tra l’altro – espressamente previsto, all’art. 1, comma 1, lett. a), ultimo periodo, che “è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

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Diritto

Diritto dell’emergenza. Ex facto oritur jus?

La nascita dei “pieni poteri”
Da quale fonte normativa derivano i poteri di decretazione d’urgenza a contenuto libero, capaci di fatto di limitare o sospendere diritti garantiti dalla Costituzione, che per comodità espositiva, ma anche per capacità descrittiva, chiameremo “pieni poteri”, così copiosamente utilizzati dal Presidente del Consiglio dei Ministri nel contrasto alla diffusione del contagio da COVID 19?
Non certo dalla Costituzione, che non gli attribuisce tale potere.

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Diritto Economia

La necessaria riforma del Codice degli appalti richiede un intervento normativo meditato ed organico

In questi ultimi anni assistiamo a ripetuti interventi normativi che, nell’esigenza di fronteggiare una qualsiasi forma di emergenza, sono tesi ad introdurre correttivi o deroghe al Codice dei contratti pubblici approvato con il D. Lgs. n. 50/2016.
La forte crisi economica e la pressante esigenza di un rilancio hanno recentemente indotto il Legislatore ad innestare, attraverso la decretazione d’urgenza (vedi da ultimo il D.L. n. 32/2019, c.d. “Sblocca cantieri”), una serie di importanti modifiche nel corpo normativo di cui al D. Lgs. n. 50/2016, in alcuni casi stravolgendo la filosofia e la ratio di alcuni istituti (si pensi all’inversione del rapporto gerarchico fra i criteri di aggiudicazione negli appalti sotto soglia in un’ottica di semplificazione ed accelerazione delle procedure; ovvero, ancora, al ridimensionamento dello spazio operativo assegnato alle Linee Guida ANAC ed al sistema di soft law).